Domenica 19 ottobre 2008 č stata inaugurata la struttura realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia Autonoma
di Trento che consente di studiare e proteggere i Forni fusori presenti in localitā Acqua Fredda a poche centinaia di
metri dal Passo del Redebus. I forni fusori presenti sono 9 ed erano utilizzati nell' Etā del Bronzo (dal 13° al 10° secolo a.C.)
per la fusione di minerali di rame ridotti in piccoli frammenti da una macina ritrovata anche essa nelle vicinanze.

Area Archeologica Acqua Fredda

Gianni Ciurletti Responsabile Soprintendenza per i Beni Archeologici

La numerosa gente presente all'apertura dell'Area Archeologica Acqua Fredda

Il Balletto Folk di Bedollo

Coro Abete Rosso diretto da Carla Mosca

Dimostrazione del funzionamento dei forni fusori

Acqua Fredda sito Archeologico

Margherita Cogo (vicepresidente Giunta provinciale) Gianni Ciurletti (Responsabile Soprintendenza per Beni Archeologici)
Carla Mosca (maestra Coro Abete Rosso), Giorgio Andreatta (presidente Coro Abete Rosso) e Balletto Folk di Bedollo
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